Allerta di viaggio: procedure per il coronavirus

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Aggiornamento: 18/2/2020

La tutela, la sicurezza e il benessere dei nostri ospiti e del nostro equipaggio sono la nostra prima priorità. Abbiamo proattivamente implementato le varie misure preventive illustrate di seguito a causa delle crescenti preoccupazioni riguardanti le infezioni da coronavirus in Cina. Continueremo a consultare l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti (CDC) e ad adottare eventuali ulteriori azioni necessarie.

 

Le politiche attualmente in vigore includono:

  • Visti i più stringenti protocolli e norme sanitarie, sull'immigrazione e sulla dogana attualmente in vigore in vari Paesi del mondo, la compagnia ha annunciato l'ammorbidimento della sua precedente politica che proibiva agli ospiti in possesso di passaporto cinese, di Hong Kong o Macao di salire a bordo delle sue navi, a partire dal 20 febbraio 2020.
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  • Gli ospiti che hanno viaggiato da, visitato o transitato negli aeroporti cinesi, inclusi quelli di Hong Kong e Macao, entro 30 giorni dall'imbarco per il loro viaggio, a prescindere dalla nazionalità, non saranno ammessi a bordo delle nostre navi. Il periodo di incubazione standard riconosciuto dall'OMS e dal Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti per questo virus è di 14 giorni.
    • Gli ospiti a cui viene negato l'imbarco riceveranno un rimborso quando forniranno la prova del viaggio.
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  • Ai membri dell'equipaggio che hanno viaggiato da, visitato o transitato negli aeroporti cinesi, inclusi quelli di Hong Kong e Macao, negli ultimi 30 giorni non sarà consentito salire a bordo delle nostre navi.
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  • La recente chiusura del porto di Hong Kong porterà a modifiche negli itinerari e condivideremo l'itinerario aggiornato così come ulteriori dettagli non appena disponibili.
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  • Prima della chiusura del porto di Hong Kong, abbiamo implementato screening per misurare la temperatura senza contatto a tutti i passeggeri che si imbarcavano da questa destinazione e a qualsiasi ospite che abbia registrato una temperatura corporea pari o superiore a 100,4 gradi Fahrenheit o 38 gradi Celsius è stato negato l'imbarco. Gli ospiti di questi viaggi sono stati sottoposti al controllo della temperatura anche al ritorno dalle escursioni a terra nei porti di scalo.
    • Agli ospiti impossibilitati a viaggiare a causa della febbre è stato consigliato di presentare un reclamo alla loro compagnia assicurativa.
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  • Per tutti gli ospiti continueranno le comunicazioni e la valutazione sanitaria standard prima dell'imbarco. Qualunque ospite che appaia sintomatico sarà soggetto a valutazioni mediche prima dell'imbarco, compreso a titolo esemplificativo ma non limitativo il controllo
    della temperatura se ritenuto necessario.
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  • Ogni ospite che mostri sintomi di malattie respiratorie mentre si trova a bordo sarà soggetto a un ulteriore screening nel nostro centro medico di bordo e potrebbe essere soggetto a potenziale quarantena e sbarco.
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  • Abbiamo implementato ulteriori protocolli di pulizia e disinfezione a bordo per tutti i viaggi. Questi protocolli saranno applicati in aggiunta
    ai nostri già rigorosi standard di disinfezione.
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  • Singapore e le Filippine attualmente non consentono ai cittadini cinesi lo sbarco nei loro porti. A bordo delle nostre navi non saranno ammessi ospiti con passaporto cinese nei viaggi con sbarco in una di queste regioni. In caso di attuazione di ulteriori restrizioni portuali, potremmo dover modificare questa politica secondo necessità.
    • Gli ospiti a cui sarà negato l'imbarco per questo motivo riceveranno un rimborso.

 

Le misure di cui sopra resteranno in vigore fino a nuovo avviso e sono soggette a modifiche in qualsiasi momento mentre valutiamo la situazione
e continuiamo a consultare le autorità sanitarie locali,così come l'OMS e il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti.

 

Al momento, abbiamo effettuato una serie di modifiche agli itinerari e nessuna delle nostre navi sta attualmente facendo scalo nei porti della Cina continentale. Abbiamo inoltre la flessibilità di cambiare i nostri itinerari, se necessario, per evitare le zone a rischio. Tutti gli itinerari con scali nella Cina continentale dei prossimi sei mesi sono al momento in fase di riesame e comunicheremo qualsiasi revisione degli itinerari il prima possibile. Come sempre, monitoreremo attentamente la situazione e adotteremo le misure eventualmente necessarie.

 

Ci scusiamo per l'inconveniente con gli ospiti colpiti da queste misure, messe in atto per garantire la sicurezza e il benessere di tutti i nostri ospiti
e del nostro equipaggio.

 

Per domande e risposte e informazioni sul coronavirus, visita i seguenti siti web:

 

Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
Consigli di viaggio dell'OMS
Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti (U.S. CDC)
Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC)
Domande e risposte sul coronavirus della CLIA
Politica sanitaria e sulla salute pubblica della CLIA